Repertoire

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La Green Symphony Orchestra intende promuovere e diffondere la musica orchestrale, vocale e sinfonica che si ispira alla natura, all’ambiente e all’ecologia, scritta dai grandi compositori del passato ma anche dagli autori contemporanei.

Al tradizionale repertorio per orchestra imperniato sulle forme compositive classiche - Sinfonia, Poema sinfonico, Concerto, Opera e Liederistica di Mahler, Wagner, Strauss, Schönberg, Schubert, Franz- Pergolesi, Donizetti, Rossini, Verdi, Mascagni, Bellini, Puccini, Dallapiccola e Berio-Rachmaninoff - Yanada, Hirai, Yamada, Sughiyama, Konoye e Hocano, accosta un repertorio alternativo rappresentato da composizioni vocali e strumentali che spaziano dalla new age alla musica elettronica che riproduce i suoni della natura.

Alle esibizioni svolte nelle tradizionali location (teatri, auditorium, chiese, abbazie, cripte), la GSO predilige le performance in luoghi non tradizionalmente deputati allo svolgimento di spettacoli dal vivo come ad esempio – i parchi, gli anfiteatri, i pontili sul mare, le piattaforme sui laghi, le cavità nelle grotte, in montagna e più in generale, in tutti quegli spazi che sono a stretto contatto con l’ambiente e la natura.

La GSO ha già al suo attivo un’ intensa e prolungata attività concertistica che ha svolto nelle principali città d’Italia ma anche in Svizzera, Austria, Grecia, Germania, Francia e Spagna.

Dall’anno 2000 la GSO è l’orchestra ufficiale del “Propezzano Opera Festival” di Morro d’Oro (Te), giunto alla sua XV Edizione.

Il Socio fondatore - Dott. M° Alessandro De Santis, musicista / farmacista che si batte per l’ecologia e per un concetto di salute legato alla medicina olistica che vede l’uomo nel suo insieme negando la visione meccanicistica e compartimentale della medicina dominante, e il Direttore d'Orchestra della Green Symphony Orchestra - M° Cav. Manfredo Di Crescenzo, nella creazione del progetto artistico, unico e particolare nel suo genere, si sono ispirati ai valori e principi fondanti il pensiero culturale del celebre musicologo canadese Murray Schafer*, considerato il padre mondiale dell'ecologia sonora. Egli ha dimostrato grande attenzione e sensibilità alla "preoccupazione ambientale" ed "ecologia sonora".

Pertanto, la Green Symphony Orchestra con la sua attività artistica intende non solo accrescere e diffondere la cultura musicale proponendo un repertorio orchestrale tradizionale e classico ma anche l’ascolto di musiche molto interessanti e poco conosciute.

L’intento è di condurre la musica orchestrale fuori dai luoghi canonici che l'hanno tradizionalmente ospitata.

Per i musicisti della GSO la musica deve andare incontro al pubblico. La Green Symphony Orchestra ha avuto e continua ad avere la capacità di mettere in scena non solo un genere musicale, ma alcuni delicati aspetti della società contemporanea.

*Murray Schafer ha dedicato numerosi scritti agli effetti nefasti prodotti dai rumori urbani e dai suoni tecnologici sull'essere umano. Inoltre, ha incoraggiato l'introduzione, all'inizio nelle Scuole canadesi e successivamente in diverse Scuole nel Mondo, di attività che tendono a sviluppare nel fanciullo l'ascolto creativo e la coscienza sensoriale.

Le sue riflessioni hanno alimentato un libro guida intitolato "The Tuning of the World", nel quale Murray Schafer insiste sull'urgenza di preservare l'equilibrio sonoro degli ambienti ove viviamo, soprattutto in un contesto urbano ed industriale. Murray è fondatore nel 1971 del World Soundscape Project (dedicato allo studio dei rapporti che l'uomo intrattiene con proprio ambiente acustico).

Ogni esecuzione sarà preceduta da guide all’ascolto e dissertazioni filologiche.
L’attività artistica prevede la partecipazione dei 40 musicisti della Green Symphony Orchestra e dei migliori solisti presenti nel panorama musicale nazionale ed internazionale.
La direzione d’orchestra è affidata al M° Manfredo Di Crescenzo
direttore d’orchestra e concertista internazionale – vedi Curriculum Vitae et Studiorum.

Foto Concerti